NEI SECOLI FEDELE

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obblighi di un privato cittadino alla richiesta di collaborazione da parte di un agente di P.S.

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view post Posted on 11/5/2010, 08:15 Quote

Carabiniere

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Ciao a tutti, volevo sapere se un agente di P.S. ( Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Locale ecc) sia in divisa o in borghese (in quest'ultimo caso se si dichiara con il tesserino) possono obbligare un privato cittadino ad intervenire, in caso di necessità, all'arresto di una persona in caso di flagranza. Diversi anni fa una persona che camminava ad alcuni metri davanti a me è stata scippata da due ragazzi in motorino. Senza perdersi d'animo si è girato intorno e ha visto che c'ero solo io. Ha estratto un tesserino e mi ha fatto un cenno come a dire di seguirlo. Mi trovavo ad una distanza di circa dieci metri e non riuscivo a vedere bene il tesserino. Sono rimasto abbastanza perplesso dalla cosa , anche perchè i due malfattori sono fuggiti a tutto gas, e comunque non mi sono mosso ( non potevo neanche correre a causa di una recente distorsione alla caviglia). Ad ogni modo l'uomo li ha inseguiti riuscendo ad acciuffarli.
Volevo sapere se ho fatto bene o male a non obbedire a quella persona ( dolore alla caviglia a parte) e cosa deve fare un privato cittadino in questi casi?
grazie a tutti
ciao

Statisticamente, il 98% dei ragazzi nel mondo ha provato a fumare spinelli. Se sei fra il 2%, copia e incolla questa frase nella tua firma
 
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LadySilvana
view post Posted on 11/5/2010, 15:31 Quote




Ciao.
In questi casi un cittadino può intervenire anche se non ci sono agenti di polizia in zona, in quanto in questi casi gode di munus pubblico
 
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rossjam
view post Posted on 11/5/2010, 15:37 Quote




Che io sappia, in caso di richiesta dopo essersi qualificato, il pubblico ufficiale può richiedere la collaborazione del cittadino nei limiti però della propria sicurezza!!! In quel momento la persona incaricata è a tutti gli effetti un pubblico ufficiale, con tutte le tutele di legge relative, fino a cessata esigenza dell'intervento!!
Questo obbligo di collaborazione è comunque esteso anche in ambito sanitario di soccorso: io sono una soccorritrice volontaria e, in caso di necessità, se chiedo a qualcuno di collaborare con me, chiamando ad esempio il 118 mentre io sto soccorrendo qualcuno, e questo non lo fa, io in seguito lo posso...anzi lo devo denunciare!!!
 
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davideromano_005
view post Posted on 11/5/2010, 15:51 Quote




Codice Procedura Penale 383 Facolt� di arresto da parte dei privati

1. Nei casi previsti dall`art. 380 ogni persona � autorizzata a procedere all`arresto in flagranza, quando si tratta di delitti perseguibili di ufficio.

2. La persona che ha eseguito l`arresto deve senza ritardo consegnare l`arrestato e le cose costituenti il corpo del reato (253) alla polizia giudiziaria la quale redige il verbale della consegna e ne rilascia copia.

Codie Penale Art. 378 Favoreggiamento personale
Chiunque, dopo che fu commesso un delitto per il quale la legge stabilisce
la pena di morte (1)o l’ergastolo o la reclusione, e fuori dei casi di
concorso nel medesimo, aiuta taluno a eludere le investigazioni
dell’Autorita’, o a sottrarsi alle ricerche di questa, e’ punito con la
reclusione fino a quattro anni.
Quando il delitto commesso e’ quello previsto dall’articolo 416 bis, si
applica, in ogni caso, la pena della reclusione non inferiore a due anni
(2) .
Se si tratta di delitti per i quali la legge stabilisce una pena diversa,
ovvero di contravvenzioni, la pena e’ della multa fino a lire un milione.

Le disposizioni di questo articolo si applicano anche quando la persona
aiutata non e’ imputabile o risulta che non ha commesso il delitto.
(1)La pena di morte e’ stata soppressa e sostituita con l’ergastolo.
(2) Comma aggiunto dalla L. 13 settembre 1982, n. 646.
 
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Marco Skorpio
view post Posted on 11/5/2010, 21:52 Quote




Caro Michele. Direi che siamo tutti concordi nel ritenere che nel caso narrato, hai commesso un reato. Naturalmente il tutto lascia un po il tempo che trova, anche perchè, da quello che hai detto, non potevi correre dietro al reo per via della caviglia dolorante e quindi avevi un giusto impedimento. In ogni caso se ci si rifiuta, oltre al rischio di incorrere nel reato di favoreggiamento personale (378 C.P.), io direi che nei casi meno palesi, quantomeno si rischia una denuncia per non aver ottemperato ad un ordine leggittimamente impartito dalla P.G. (Art. 650 C.P.). Per rispondere invece a Rossjam, non cè nessuna sanzione penale (solo quella morale) se si rifiuta di aiutare un soccorritore (civile o infermiere). Diverso invece è se a richiedere un aiuto è un medico nell'ambito delle sue funzioni perchè in questo caso egli assume la qualifica di Pubblico Ufficiale e quindi rifiutando si incorre nel reato di cui all'Art 650.
 
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view post Posted on 12/5/2010, 07:15 Quote

Carabiniere

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grazie a tutti per le risposte, penso che di casi simili a quello capitato a me ne avvengano tanti tutti i giorni. Mi è capitato diverse volte in passato di soccorrere persone e di chiamare il pronto intervento sanitario o di Pubblica Sicurezza per situazioni che lo richiedevano. Da oggi starò ancora più attento, ancor di più quando mi viene richiesta assistenza. Penso che ogni cittadino debba sapere come ci si deve comportare. Questo forum è una "miniera" di informazioni utili di buona condotta , ringrazio ancora tutti i moderatori per l'immenso sforzo nel tenerlo aggiornato

Statisticamente, il 98% dei ragazzi nel mondo ha provato a fumare spinelli. Se sei fra il 2%, copia e incolla questa frase nella tua firma
 
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view post Posted on 15/5/2010, 17:48 Quote

Carabiniere Scelto

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In questi casi credo sia difficile capire quello che si deve fare.
Le leggi sono sempre molto chiare ma alla fine un semplice cittadino può anche farsi prendere dal panico e quindi non essere in grado di agire
 
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Post85
view post Posted on 18/5/2010, 19:27 Quote




L'argomento mi "stuzzica", con i pochi ritagli di tempo libero sto cercando di analizzare quanto finora detto e cercare di fornire la mia interpretazione all'episodio descritto.

La prima cosa che subito mi è sembrata fraintesa è l'interpretazione della possibilita' di arresto da parte del privato, l'articolo citato infatti recita testualmente nel seguente modo:
"Art. 383.
Facoltà di arresto da parte dei privati.

1. Nei casi previsti dall'articolo 380 ogni persona è autorizzata a procedere all'arresto in flagranza, quando si tratta di delitti perseguibili di ufficio.

2. La persona che ha eseguito l'arresto deve senza ritardo consegnare l'arrestato e le cose costituenti il corpo del reato alla polizia giudiziaria la quale redige il verbale della consegna e ne rilascia copia.
"

Va analizzata la parola "è autorizzata", non obbligata (quello vale OVVIAMENTE per la PG), quindi non credo proprio che ad un privato è richiesto di intervenire obbligatoriamente in quanto non credo che chiunque sia in grado di intervenire e ad esempio bloccare un rapinatore armato di pistola...dal momento che potrebbe benissimo trattarsi di una vecchietta e se non sbaglio "la legge è uguale per tutti" quindi anche la vecchietta rischierebbe di commettere un reato....mi sembra improbabile!

Anche il 650 C.P. è da prendere con le molle, la richiesta deve essere legittima da parte dell'Autorità, non posso obbligare nessuno a fare qualcosa per la quale non è addestrato, anche se davanti a me ho un aitante ragazzo di due metri non posso obbligarlo a rincorrere un motorino (o quello che era), metti caso che ha un problema cardiaco...rischio di essere incriminato io stesso per eventuali problemi che potrebbe accusare il privato.
Il 650 deve appunto, essere riferito ad una situazione LEGITTIMA.

Da qui ci s collega al discorso della nomina degli ausiliari di P.G. che riguarda si i privati cittadini, ma solamente per qualifiche o capacità che gli stessi possiedono (un fabbro per aprire una porta, un geometra per dei rilievi, un fotografo per un sopralluogo)

In ultimo, almeno per oggi, il favoreggiamento personale, che credo non sussita minimamente nel caso indicato, dato che io non pongo in essere alcuna condotta volta a favorire il reo, e le motivazioni che mi fanno ritenere questo sono quelle che ho detto in questo post!

Attendo valutazioni e altri punti di vista!
 
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davideromano_005
view post Posted on 18/5/2010, 20:04 Quote




...anche i mafiosi non delinquenti non favoriscono il reo...
...non bisogna essere eroi per fare il proprio dovere...
...serena serata a tutti...
 
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Maurizio_Marra
view post Posted on 19/5/2010, 12:34 Quote




CITAZIONE (Post85 @ 18/5/2010, 20:27)
L'argomento mi "stuzzica", con i pochi ritagli di tempo libero sto cercando di analizzare quanto finora detto e cercare di fornire la mia interpretazione all'episodio descritto.

La prima cosa che subito mi è sembrata fraintesa è l'interpretazione della possibilita' di arresto da parte del privato, l'articolo citato infatti recita testualmente nel seguente modo:
"Art. 383.
Facoltà di arresto da parte dei privati.

1. Nei casi previsti dall'articolo 380 ogni persona è autorizzata a procedere all'arresto in flagranza, quando si tratta di delitti perseguibili di ufficio.

2. La persona che ha eseguito l'arresto deve senza ritardo consegnare l'arrestato e le cose costituenti il corpo del reato alla polizia giudiziaria la quale redige il verbale della consegna e ne rilascia copia.
"

Va analizzata la parola "è autorizzata", non obbligata (quello vale OVVIAMENTE per la PG), quindi non credo proprio che ad un privato è richiesto di intervenire obbligatoriamente in quanto non credo che chiunque sia in grado di intervenire e ad esempio bloccare un rapinatore armato di pistola...dal momento che potrebbe benissimo trattarsi di una vecchietta e se non sbaglio "la legge è uguale per tutti" quindi anche la vecchietta rischierebbe di commettere un reato....mi sembra improbabile!

Anche il 650 C.P. è da prendere con le molle, la richiesta deve essere legittima da parte dell'Autorità, non posso obbligare nessuno a fare qualcosa per la quale non è addestrato, anche se davanti a me ho un aitante ragazzo di due metri non posso obbligarlo a rincorrere un motorino (o quello che era), metti caso che ha un problema cardiaco...rischio di essere incriminato io stesso per eventuali problemi che potrebbe accusare il privato.
Il 650 deve appunto, essere riferito ad una situazione LEGITTIMA.

Da qui ci s collega al discorso della nomina degli ausiliari di P.G. che riguarda si i privati cittadini, ma solamente per qualifiche o capacità che gli stessi possiedono (un fabbro per aprire una porta, un geometra per dei rilievi, un fotografo per un sopralluogo)

In ultimo, almeno per oggi, il favoreggiamento personale, che credo non sussita minimamente nel caso indicato, dato che io non pongo in essere alcuna condotta volta a favorire il reo, e le motivazioni che mi fanno ritenere questo sono quelle che ho detto in questo post!

Attendo valutazioni e altri punti di vista!

hai ragione , il problema è che cosi ti blocchi e non sai che fare , mi spiego , come la metafora di dire al millepiedi quale piede muove per primo , cosi si blocca e non cammina più , stessa cosa con tutte queste leggi , quindi il mio consiglio è di fare la cosa giusta che ti senti di fare in quel momento
 
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Post85
view post Posted on 22/5/2010, 19:06 Quote




CITAZIONE
...anche i mafiosi non delinquenti non favoriscono il reo...

il 416bis C.P. lascia presuppore che non esistono mafiosi non delinquenti!!!

La mia era solo un'analisi di quanto era stato detto, per non far spaventare chi, leggendo la discussione, avrebbe potuto credere di essere obbligato ad intervenire in una situazione similare!
Ovvio che si spera che il "buon" cittadino qualora si ritenga in grado, possa intervenire ed aiutare le FF.OO.
 
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10 replies since 11/5/2010, 08:15
 
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